Chi sono
Traduco le parole e quello che sta sotto le parole
Mediatrice interculturale fra l'italiano, l'arabo, il francese e l'inglese. Lavoro con famiglie, pazienti, studenti, operatori e imprese.

Il malinteso non è quasi mai una questione di vocabolario
Sono Leila Ben Hassen, nata in Tunisia e residente in provincia di Vicenza. Mi occupo di mediazione interculturale: sto fra due persone che devono capirsi e non condividono né la lingua né i presupposti.
Quello che si perde in una conversazione raramente è una parola. È quello che ciascuno dà per scontato: come si chiede aiuto, quanto si racconta a un estraneo, che cosa significa un silenzio. Il mio lavoro è rendere visibile quel presupposto a entrambe le parti, senza prendere il posto di nessuna delle due.
Ogni intervento è coperto da riservatezza professionale. Non pubblico casi, nomi o storie delle persone che accompagno.